Witjai - il gene verde della razza umana
installazione Castello D'Albertis - Genova

Witjai - il gene verde della razza umana - edito da Crowdbooks 2018
Questo lavoro non è che il capitolo di una lunga e complessa ricerca artistica che ha avuto, tra le varie tappe, anche l’Ecuador e la Foresta Amazzonica. Durante un viaggio di millecinquecento chilometri nella foresta ho incontrato il popolo Shuar e ho realizzato con loro un progetto di collaborazione per poter trasmettere attraverso il mio progetto il loro millenario valore di difensori della Foresta. Ho realizzato il mio lavoro senza i vincoli di un set dove l’azione delle persone coinvolte si potesse svolgere in modo spontaneo rispettando il loro reale coinvolgimento, il loro spazio e la loro identità. In questi anni di ricerca artistica il mio personale approccio alla fotografia segue un metodo che ho evoluto e sperimentato in situazioni molto diverse: preferisco non fare e non chiedere nulla al mio soggetto, ma fare accadere qualcosa mettendomi in gioco cercando quando possibile un ideale comune. In questo progetto ho unito ed incrociato tre elementi fortemente connessi in un territorio senza riferimenti apparenti: l’intelligenza collettiva della foresta e dei suoi innumerevoli semi, il legame tra il popolo Shuar e le piante e la memoria storica di un missionario biologo del primo ‘900, Carlos Crespi. Durante questo viaggio è stato realizzato un video sulla dichiarazione dei diritti Shuar interpretato dal loro capo politico e spirituale Juan Utitaji Untsui.
Cosmovisione Shuar 
installazione Palazzo Lanfranchi Pisa

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