hybrid symphony

Le immagini di "Sapere Ibrido Scarto" sono la sintesi di due percorsi differenti partiti per ragioni diverse dal medesimo bisogno: attribuire alle cose un significato temporaneo e simbolico. Il tempo determina il sapere, l'ibrido e lo scarto e in ogni istante può cambiare il nostro registro di comprensione. In questa dimensione gioca il racconto della memoria collettiva e personale e la consapevolezza che un'immagine ha la forma di un gesto strappato al presente.

Le immagini di "Sapere Ibrido Scarto" sono la sintesi di due percorsi differenti partiti per ragioni diverse dal medesimo bisogno: attribuire alle cose un significato temporaneo e simbolico. Il tempo determina il sapere, l'ibrido e lo scarto e in ogni istante può cambiare il nostro registro di comprensione. In questa dimensione gioca il racconto della memoria collettiva e personale e la consapevolezza che un'immagine ha la forma di un gesto strappato al presente. Probabilmente prima di realizzare un'immagine ibrida bisognerebbe conoscerne prima la sua destinazione finale ma in questo lavoro mi sono mosso senza una direzione precisa nel tentativo di ottenere istanti senza registro temporale proprio per ritrovarne uno nuovo nel momento in cui ho deciso di togliere alle immagini la propria staticità iconica e accostandola ad altre di completarne provvisoriamente il proprio valore significante. Pertanto, portato all'eccesso, il sapere è un concetto in contina mutazione e possiamo percepirlo più facilmente nella sua dimensione ibrida o ai margini del proprio scarto. Questo istante anomalo può essere congelato da un solo scatto fotografico e rivelato da una narrazione senza parole. Alla base di tutto c'è la convinzione di ottenere una buona sintesi solo se combino l'immanenza del reale con la contingenza del processo creativo restituendo movimento all'immagine fotografica di per sé statica. Parlare con le immagini ci permette di restare in una dimensione sospesa tra ciò che è in continuo divenire e ciò che diventa immutabile riproducendo la propria fissità all'infinito (R. Panattoni)
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