Bonsai Perfect Storm

Giovanna d'Arco nel progetto Bonsai Perfect Storm è il simbolo della “visione femminile” che vuole liberarsi del proprio “lato oscuro maschile” (quello che privilegia la guerra, l’appropriazione, il dominio e lo sfruttamento) per aprirsi verso una relazione ascetica con la terra e le energie del cosmo.

Ispirato alla tempesta perfetta, Bonsai Perfect Storm è un happening-set fotografico, interpretato da un gruppo di donne che attraverso una trance emotivo - sensoriale si riconnettono allo spirito universale del cosmo. In B.P.S. la donna conosce il mondo attraverso il proprio cuore e con questo cerca il perdono della madre terra violata e sofferente.

Come in un antico rituale sciamanico le donne, si muovono in preda a visioni contrastanti in una dimensione estatica e surreale:

una stanza bianca con due piante bruciate alludono agli spazi infiniti e vuoti di una mente senza memoria e contatti col vero.


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Il concept, liberamente ispirato alla storia di "Giovanna d'Arco", è interpretato da 11 giovani ballerine e da due coreografe che hanno collaborato al progetto (Francesca Stopazzola e Gabriella Toso).
 B.P.S. è stato ripreso in un unico set fotografico no-stop dopo cinque mesi di intenso lavoro in cui ciascuna interprete ha prodotto e sviluppato la propria trance emotiva espressa con una personale e libera interpretazione e condivisa attraverso un progetto collettivo.

Nella tempesta perfetta tutti gli elementi negativi sembrano convergere sulla distruzione dell'ultima preziosa forma di sapere attraverso cui ripensare il mondo (un albero). In questo contesto surreale Giovanna, attraverso le proprie allucinazioni, ci lascia una chiave di lettura per il cambiamento.
The background of the perfect storm is a set in which eleven young girls aged 8-12 and a professional dancer convey their emotions. The ballerina plays the role of Joan of Arc and she’s the symbol of the ‘feminine attitude’ who wants to free the planet from the dominating male presence which supports war, exploitation and possession. Joan is pure and she is well-meant towards her siblings, but she’s also overwhelmed with her emotions who lead her as a blind woman in the room of utopia. Joan will leave no stone unturned to save the last tree, in a heroic struggle for her survival and the survival of the young girls – that is, the emotions leading her in this impossible mission. The energy from the cosmos has entrusted Joan with an important task because she is reliable and her young mates can take her to the very heart of things. Joan will have to fight against a powerful enemy, the destroying male force, an invincible energy which traces its roots back to the inner evil inside of the soul of men and fills the room with its dire portents.
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